Senza categoria

Mutanti! Mutanti! Mutanti!

Mutants: On the Form, Varieties and Errors of the Human Body, recensione. Nonostante si faccia riferimento alla genetica e ai meccanismi di regolazione cellulare, il libro è leggibile e comprensibile: si rivela uno dei migliori libri di divulgazione scientifica che abbia mai letto. Lontano da un trattazione asettica da manuale, Leroi ci narra delle mutazioni soprattutto attraverso una lunghissima serie di case report: persone vere che hanno convissuto con le loro mutazioni, freaks, e a volte ne sono morti. Continua a leggere

Senza categoria

Il futuro dello spaziotempo

The Future of Spacetime e’ una raccolta di 6 saggi sulla natura dello spaziotempo e sulla fisica che dovrebbe celarsi dietro le macchine del tempo. Non rabbrividisca il lettore senza competenza: si tratta di un’opera divulgativa, pensata per un pubblico interessato, ma non necessariamente con un background scientifico o matematico. I capitoli sono  organizzati in … Continua a leggere

Senza categoria

Un samghiano ogni tanto ci si ferma davanti per riflettere un po’ in silenzio

They remain in my mind, and the enemy will never be forgiven. The “enemy” was their mistake in playing. Let them play again, in some other way, and let them be happy. (Mi rimangono in testa, e il nemico mai sara’ perdonato. Il “nemico” fu l’errore che commisero durante la  partita. Che giochino ancora, in … Continua a leggere

Senza categoria

La teoria di Darwin prende a cazzotti persino le nanomacchine! (grazie a un manga)

Vita artificiale che si evolve da sé, dopo la catastrofe che spazza via la vita biologica. E’ uno scenario interessante, ma come potrebbe essere possibile? L’intuizione è semplice e mi è stata fornita da una fumetto giapponese, Alita Last order. Mettiamo insieme nanomacchine impazzite e la teoria di Darwin, procedendo un passo alla volta. Continua a leggere

Senza categoria

Ray Kurzweil, La singolarità è vicina

Quale futuro per l’umanita’? Semplice: trascenderemo. Trascenderemo il concetto stesso di essere umano, espanderemo le nostre intelligenze oltre i limiti del cervello biologico, integrandolo con le macchine, e alla fine satureremo l’universo di informazione. Il che, a pensarci bene, ci fornisce il primo esempio di cui sia a conoscienza di un destino per l’universo (l’essere appunto saturato di informazione) che non si basi su una qualunque forma di teismo. Continua a leggere