La lingua sfigurata. Boine e Jahier
Narrativa italiana/Poesia/Saggi

La lingua sfigurata. Boine e Jahier

   di Gualberto Alvino*  Non si aderisce volentieri alla tesi vulgata secondo cui spetterebbe de iure la qualifica d’espressionista — anziché, semplicemente, di espressiva, espressivistica o plurilingue — a qualunque scrittura si stacchi dall’italiano medio caratterizzandosi per ricchezza di materiali, sfruttamento intensivo delle risorse linguistiche, centralità dei valori fonici a scapito dei tematici, gusto dell’esmesuranza e … Continua a leggere

Per un capitolo di petrarchismo novecentesco: Vittorio Sereni
Poesia/Saggi

Per un capitolo di petrarchismo novecentesco: Vittorio Sereni

di Pietro Russo* Volendo sintetizzare, in relazione al patrimonio letterario della tradizione, la storia della poesia italiana nel Novecento, frastagliata e naturaliter polifonica, converrà rivolgerci a un’efficace formula di Berardinelli  che riconosce in una «fuga volontaria da Petrarca e ritorno di un Petrarca rimosso e negato»[1] la chiave di lettura delle vicende poetiche del secolo … Continua a leggere

Petite suite. Per ringraziare la pioggia del mattino
Narrativa italiana/Racconti

Petite suite. Per ringraziare la pioggia del mattino

di Ivano Mugnaini Così che il mondo si vede come socchiudendo gli occhi nuotar nel biondo Eugenio Montale, Minstrels da C. Debussy, in Ossi di seppia, 1927 “Ritornello rimbalzi / tra le vetrate d’afa dell’estate./ Acre groppo di note soffocate,/ riso che non esplode/ ma trapunge le ore vuote./ Musica senza rumore/ che nasce dalle … Continua a leggere

L’anguilla sfuggente dal poeta al traduttore (in memoriam Giorgio Orelli, 1921-2013)
Poesia/Traduzioni

L’anguilla sfuggente dal poeta al traduttore (in memoriam Giorgio Orelli, 1921-2013)

di Marco Sonzogni Due grandi poeti come Eugenio Montale (1896-1981) e Seamus Heaney (1939-2013) – entrambi vincitori del Premio Nobel per la Letteartura (nel 1975 e nel 1995 rispettivamente) – hanno dedicato versi importanti a un animale che in apparenza di poetico ha ben poco: l’anguilla. A loro va aggiunto, senza ombra di dubbio, un … Continua a leggere

Notizie sul Diario postumo di Montale
Poesia/Recensioni

Notizie sul Diario postumo di Montale

di Alberto Casadei*  Non ha suscitato le polemiche, che sarebbero invece scoppiate al momento del ‘parapiglia’ filologico-attributivo del 1997-98, l’uscita del libro di Annalisa Cima Le occasioni del “Diario postumo”. Tredici anni di amicizia con Eugenio Montale (Milano, Ares, 2012). L’ispiratrice del Diario, e poi curatrice delle edizioni montaliane secondo i legati testamentari (fortemente contestati dagli … Continua a leggere

Per i cent’anni di Vittorio Sereni. Sullo stile di “Frontiera”.
Poesia/Saggi

Per i cent’anni di Vittorio Sereni. Sullo stile di “Frontiera”.

di Daniele Ciacci* Per un’accurata analisi del linguaggio di Frontiera può essere comodo assumere come termini di confronto dialettici alcuni autori che, in tempi diversi, hanno contribuito a formare la grammatica personale di Sereni. La prima coppia oppositiva, mette a sistema Ungaretti e Montale, la seconda coinvolge Dante e Petrarca. Già Mengaldo, trattando della prima silloge … Continua a leggere

“Diari newyorkesi” (rubrica di poesie e prose su New York): l’occhio pittorico di Giorgio Luzzi
Diari newyorkesi/Poesia/Speciali

“Diari newyorkesi” (rubrica di poesie e prose su New York): l’occhio pittorico di Giorgio Luzzi

Giorgio Luzzi è un poeta ben noto al pubblico italiano soprattutto per i suoi notevoli ultimi tre libri composti di liriche visionarie e potenti (Predario, Marsilio, 1997; Talìa per pietà, Scheiwiller, 2003; Sciame di pietra, Donzelli, 2009). Quelli qui presentati sono quattro testi (i primi due inediti, gli altri tratti dalla sua ultima raccolta) legati da … Continua a leggere

Da Thomas Mann al doctor House. Per il centocinquantenario della Biblioteca Nazionale di Firenze
Saggi/Segnalazioni

Da Thomas Mann al doctor House. Per il centocinquantenario della Biblioteca Nazionale di Firenze

di Francesco Bausi* Nel 2011, la gloriosa Biblioteca Nazionale di Firenze compie 150 anni. Io la frequento da oltre tre decenni, anche se, in confronto a quelle offerte dalle altre grandi biblioteche europee e americane, le condizioni per chi vi si reca a studiare non sono certamente delle migliori: la distribuzione dei libri è lenta, … Continua a leggere

I libri migliori

Taccuino di un venditore di libri (4)

In libreria ormai si fidavano di me e così avevo accesso ai contenuti di quelle teche preziose persino nei periodi di maggiore afflusso studentesco. Marco sorrideva in silenzio, mentre una sua collega mi accompagnava nel punto d’ingresso che io stesso le indicavo, apriva con la minuscola chiave e, voltandosi, tornava a mansioni più tangibili. All’epoca … Continua a leggere