Per i cent’anni di Vittorio Sereni. Sullo stile di “Frontiera”.
Poesia/Saggi

Per i cent’anni di Vittorio Sereni. Sullo stile di “Frontiera”.

di Daniele Ciacci* Per un’accurata analisi del linguaggio di Frontiera può essere comodo assumere come termini di confronto dialettici alcuni autori che, in tempi diversi, hanno contribuito a formare la grammatica personale di Sereni. La prima coppia oppositiva, mette a sistema Ungaretti e Montale, la seconda coinvolge Dante e Petrarca. Già Mengaldo, trattando della prima silloge … Continua a leggere

«Che senso ha tutta questa litania» (da: Cesare Viviani, “Infinita fine”, Torino, Einaudi 2012)
Recensioni

«Che senso ha tutta questa litania» (da: Cesare Viviani, “Infinita fine”, Torino, Einaudi 2012)

di Giorgio Luzzi* Che senso ha tutta questa litania di conoscenze, se dice di amare chi è al suo fianco? Forse che la perfezione si raggiunge con la memoria e l’ossessione? O come un improvviso aperto bagliore solare, non in graduale crescita dall’alba, il coraggio di questa voce gridata sul paesaggio, aperta, ma anche inestinguibili … Continua a leggere

“Diari newyorkesi” (rubrica di poesie e prose su New York): l’occhio pittorico di Giorgio Luzzi
Diari newyorkesi/Poesia/Speciali

“Diari newyorkesi” (rubrica di poesie e prose su New York): l’occhio pittorico di Giorgio Luzzi

Giorgio Luzzi è un poeta ben noto al pubblico italiano soprattutto per i suoi notevoli ultimi tre libri composti di liriche visionarie e potenti (Predario, Marsilio, 1997; Talìa per pietà, Scheiwiller, 2003; Sciame di pietra, Donzelli, 2009). Quelli qui presentati sono quattro testi (i primi due inediti, gli altri tratti dalla sua ultima raccolta) legati da … Continua a leggere