Sándor Márai e il marinaio fantasma o dell’Ungheria perduta
Mitteleuropa/Recensioni

Sándor Márai e il marinaio fantasma o dell’Ungheria perduta

di Marco Faini  All’alba di un giorno di maggio Sindbad si alza, tossisce, fuma, e fa toilette per recarsi in città. È ben determinato a procurarsi il denaro necessario a comprare una vestina per la figlioletta che deve sostenere gli esami. Lui, vecchio scrittore, gentiluomo e viveur prenderà il tram, si recherà alla mescita dell’Hotel … Continua a leggere

Tre domande all’autore con racconto inedito: Laura Bosio, la scrittura come pensiero
Interviste/Racconti

Tre domande all’autore con racconto inedito: Laura Bosio, la scrittura come pensiero

a cura di Bruno Nacci 1. Oggi sembra tramontata la stagione dei grandi sistemi che pretendevano di spiegare e governare le vicende letterarie (l’impegno politico, lo strutturalismo, il decostruzionismo ecc.), cosa pensi della sopravvivenza nell’era di internet e più in generale della civiltà delle immagini della narrativa? La narrativa a me non sembra incompatibile con … Continua a leggere

La casa di Nietzsche a Sils Maria
Inside/Out/Speciali

La casa di Nietzsche a Sils Maria

“A Sils Maria nel mondo” (Book Editore, 2000) è il titolo di una raccolta di poesie di Remo Fasani (1922-2011), premiata con il premio Schiller nel 2001. Alcune sue poesie attualmente si possono leggere anche al primo piano della casa-museo di Nietzsche (http://www.nietzschehaus.ch/), che si trova appunto a Sils-Maria (Segl in romancio), in Svizzera, non … Continua a leggere

Speciali

I classici che fingiamo di aver letto, la nostra top ten (2. I primi dati)

Come annunciato, dopo aver iniziato la nostra indagine su I classici che fingiamo di aver letto, siamo pronti a fornire i primi risultati. Come ricordato lo scopo di comporre una top ten non è quello di fare un sondaggio scientifico o stabilire statistiche chiare ma, più modestamente, di cercare di mostrare attraverso le vostre segnalazioni … Continua a leggere

I libri migliori

Il tormento è l’estasi: Yukio Mishima e “Il Padiglione d’oro”

di Luca Ormelli «Dio mio, Dio mio, quanto tormentosa la bellezza» verga Niccolò Tommaseo nel proprio Diario intimo giunto a noi mutilato di numerosissime pagine poiché il dalmata, il santo puttaniere «fu un severissimo correttore di se stesso e in tarda età ripercorse tutte le pagine in cui s’era rivelato cancellando a penna, censurando con … Continua a leggere

I libri migliori

Renzo Rosso e “La dura spina”: il sentimento del tempo perduto

di Luca Ormelli Renzo Rosso (1926-2009) era autore appartato e discosto dai riflettori delle accolite letterario/editoriali; forse perché nato in quella Trieste ontologicamente più che topograficamente liminale, forse perché per formazione filosofo (si laureò nel 1951 con una tesi dal titolo “Anti Hegel e Hegel in Kierkegaard”) e musicista per vocazione (era infatti violinista diplomato … Continua a leggere