Chi siamo

DIRETTORE 

100_5669 - CopiaTeresa Caligiure, dottore di ricerca in Letteratura Italiana Medievale, è stata assegnista presso l’Università degli Studi della Calabria, svolgendo attività di ricerca in Spagna. Ha pubblicato diversi contributi sulla Commedia di Dante e sulle Epystole di Petrarca. I suoi interessi scientifici sono rivolti anche alla letteratura viatoria (a tal riguardo è co-curatrice di un volume in corso di stampa dal titolo “Odeporica. Miti e scritture di viaggio”) e alla cultura alimentare tra Medioevo e Rinascimento. Ha partecipato in qualità di relatore a convegni e giornate studio in Italia e all’estero. [t.c.]  Contatti: caligiure@gmail.com   https://unical.academia.edu/TeresaCaligiure

 

 

COORDINATORI DI RUBRICHE

Dianella Bardelli  è nata a Livorno nel 1947 e risiede a Selva Malvezzi (Bologna). Per molti anni ha insegnato mia foto recenteLettere presso l’Istituto Tecnico Industriale “Aldini Valeriani” di Bologna. Nel 2008 ha pubblicato la silloge poetica “ Vado a caccia di sguardi”  per l’editore Raffaelli di Rimini. Nel 2009 è stato edito dalla casa editrice Giraldi di Bologna il suo romanzo “Vicini ma da lontano”, cui è seguito  nel 2010, sempre per l’editore Giraldi, il romanzo  “I pesci altruisti rinascono bambini”. Nel Gennaio 2011, per le edizioni  Vololibero, ha pubblicato il romanzo intitolato “Il Bardo psichedelico di Neal”,  ispirato alla vita e alla morte dell’eroe beat Neal Cassady e  nel 2014, presso l’editore Ouverture, è uscito il romanzo “Verso Kathmandu alla ricerca della felicità”. Ha nel cassetto una raccolta di racconti e alcuni romanzi ancora inediti. Oltre all’attività di scrittrice, guida corsi di Scrittura Creativa secondo il Metodo della poesia e prosa spontanea.
Aggiorna alcuni blog di scrittura: http://solohaiku.altervista.org/  http://lascrittura.altervista.org/;
https://poesiaprosaspontanea.wordpress.com/
Collabora con le seguenti riviste letterarie: http://www.lankenauta.eu/ ; http://www.franco-carlevero.com/
Contatti: dianella.bardelli@gmail.com;  http://www.linkedin.com/pub/dianella-bardelli/45/71b/584

 

img_0130_1Diego Bertelli vive e lavora a Firenze. Suoi saggi e articoli sono apparsi su riviste italiane e internazionali e su vari litblog tra cui «Leparoleelecose», «Minimaetmoralia» e «Nazioneindiana». Collabora con la sezione secondo Novecento della «Rassegna della letteratura italiana» e con «Poesia», ed è redattore di «Atelier». Ha curato il sito ufficiale di Bartolo Cattafi (www.bartolocattafi.it). Nel 2005 ha pubblicato la raccolta di poesie L’imbuto di chiocciola (Firenze, Edizioni della Meridiana) e fa parte dell’antologia Toscani Maledetti, a cura di Raoul Bruni (Prato, Edizioni Piano B, 2013). Quest’anno, insieme a Silvia Rocchi, ha sceneggiato il graphic novel I giorni del vino e delle rose(Valigie Rosse, 2016). Di prossima pubblicazione per Le Lettere (Firenze) la monografia Viaggio al termine della scrittura: Calvino — Pasolini — Bazlen — Parise — Cattafi. Ha tenuto per Samgha la rubrica “Librazioni” [d.b.]

 

IMG_6405Gianni Crivellernato a Treviso, ha studiato a Milano,  nel 1996 ha ottenuto il dottorato in Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli. Dal 1991 svolge attività accademica nella “Greater China” (Taiwan, Hong Kong, Macao e Cina Popolare). È professore presso l’Holy Spirit Seminary College of Theology and Philosophy di Hong Kong e ricercatore presso il dell’Università Cinese di Hong Kong. È stato visiting professor presso l’Università Cattolica dell’Australia/Hong Kong Bishop Xsü College; il Colegio de Mexico a Città del Messico; l’Università Urbaniana di Roma; la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna di Bologna; l’Istituto Superiore delle Scienze Religiose di Verona; il Seminario teologico internazionale del PIME di Monza. Ha diretto il Master in Religious Studies presso il Macau Inter-University Institute, oggi St. Joseph University of Macau, e il dipartimento della ricerca presso The Beijing Center for Chinese Studies di Pechino. È stato relatore presso le principali università della Cina dal 1998 al 2011. Si è  specializzato nella storia della ricezione del Cristianesimo in Cina, in particolare su Matteo Ricci, Giulio Aleni e la missione gesuitica, le differenti strategie missionarie e la controversia dei riti cinesi. Ha pubblicato numerosi articoli in italiano, inglese e cinese riguardanti la storia e l’attualità del cristianesimo in Cina. La sua bibliografia include più di trecento titoli. Tra i libri più recenti si ricordano: The Martyrdom of Alberico Crescitelli. Its Context and Controversy, Hong Kong, 2004 (in inglese e cinese). From Milan to Hong Kong. 150 Years of Mission, Hong Kong 2008 (anche in cinese e in italiano); Vita del Maestro Ricci, Xitai del Grande Occidente, Brescia 2010 (si tratta della prima traduzione dal cinese della Vita di Matteo Ricci scritta da Giulio Aleni nel 1630); Matteo Ricci. Missione e ragione, Milano, 2010 (anche in cinese e in inglese); (insieme con Roman Malek) Light a Candle, Encounters and Friendship with China. Festschrift in Honour of Angelo S. Lazzarotto,  Sankt Augustin, 2010; La Cina e il Cristianesimo, monografia per la rivista Ad Gentes, Bologna, 2011; Matteo Ricci. Five Letters from China, Pechino: The Beijing Center; La Controversia dei Riti Cinesi, Milano, 2011 (anche in inglese e cinese); (con altri autori) Cinque secoli di Italiani a Hong Kong e Macau (in inglese, 2013, poi in italiano, 2014 in cinese, 2014); La malinconia immaginativa di Matteo Ricci (Milano, 2016). Con Franco Mella e un gruppo di lavoro di Hong Kong  ha curato la traduzione in cinese di Lettera ad una professoressa  di Lorenzo Milani e la traduzione in inglese e cinese dei documenti del processo contro don Milani When Obedience is no Longer a Virtue (Hong Kong 2007; seconda edizione, 2014). Attualmente sta lavorando all’edizione in cinese di Non Uccidere di Primo Mazzolari (1955). Cura il blog letterario: “Books Do more than Words” http://beyondthirtynine.com/category/gianni-blog/ e la rubrica “I libri parlano con più persone” su Samgha.me.  Scrive sulle riviste online: “Asianews e Mondo”  e “Missione”. Il suo sito è giannicriveller.com [g.c.] Contatti: giannicriveller@hotmail.com

 

Gloria_TrevisoAdriana Gloria Marigo vive a Luino. Dopo gli studi universitari in pedagogia a indirizzo filosofico, ha insegnato nella scuola primaria. Attualmente cura la presentazione di libri, collabora con associazioni e riviste culturali con interventi critici secondo una visione letterario-psicoanalitica. Nel 2015 ha curato insieme con il poeta filologo italianista romeno Geo Vasile l’antologia Elegie del poeta romeno Valeriu Andreanu  e la prefazione della raccolta di poesie Profusioni – Fusibilia Editore – della poetessa Anna Bertini. È curatrice della collana di poesia Alabaster di Caosfera Edizioni – Vicenza. Ha pubblicato le sillogi Un biancore lontano – LietoColle, 2009; L’essenziale curvatura del cielo – La Vita Felice, 2012; Senza il mio nome, Campanotto Editore, 2015; Impermanenza, plaquette per le edizioni Pulcino Elefante, 2015. Dal 2012 è tra i poeti invitati all’annuale rassegna FlussidiVersi sulla poesia mitteleuropea che la Regione Veneto promuove nella città di Caorle. Su invito dell’Associazione Scrittori Sloveni nell’aprile 2014 ha presentato a Lubiana L’essenziale curvatura del cielo e a Capodistria incontrato gli studenti della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università del Litorale per un dialogo sulla poesia e sul significato di essere poeti. Predilige la diffusione della poesia in una dimensione multidisciplinare e all’interno di altre espressioni artistiche, quali pittura e fotografia: a giugno 2014 ha presentato a Castelfranco Veneto il lavoro poetico Della natura nostra sulle fotografie di viaggio di Imaire De Poli nell’evento “Di Terra e Arte” del Centro di Ricerca Artistica Immaginario Sonoro. Cura per Samgha la rubrica “Porto sepolto” [a.g.m] Contatti:  adrianagloriamarigo@gmail.com

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Marco Sonzogni: I was educated at the Università degli Studi di Pavia (Almo Collegio Borromeo), University College Dublin, Trinity College Dublin, Victoria University of Wellington, and the University of Auckland. I am a Senior Lecturer in Italian with the School of Languages and Cultures at Victoria University of Wellington in New Zealand. My main interests are poetry and poetry translation and I have devoted myself to reading and researching the work of Eugenio Montale and Seamus Heaney. I am a published academic, poet, literary translator  and editor.  [m.s.] Marco.Sonzogni@vuw.ac.nz

 

unnamedJohn Taylor, nato nel 1952  negli Stati Uniti, vive in Francia dal 1977. È autore di racconti, di prose brevi e di poesie: The Presence of Things Past (1992), Mysteries of the Body and the Mind (1988), The World As It Is (1998), Some Sort of Joy (2000), The Apocalypse Tapestries (2004) e If Night is Falling (2012). In italiano sono state tradotte la sua silloge poetica The Apocalypse Tapestries, con il titolo Gli Arazzi dell’Apocalisse (Hebenon), e la sua raccolta di prose brevi, If Night is Falling, con il titolo Se cade la notte (Joker), entrambe nella traduzione di Marco Morello. In qualità di specialista di letteratura francese contemporanea, scrive regolarmente rassegne sul Times Literary Supplement  di Londra; si occupa di poesia internazionale e cura la rubrica “Poetry Today” per la rivista Antioch Review. Un’ampia selezione dei suoi saggi sulla poesia e sulla prosa francesi è apparsa in tre volumi con il titolo Paths to Contemporary French Literature (Transaction Publishers, 2004, 2007, 2012); i suoi saggi sulla poesia europea sono presenti nelle raccolte Into the Heart of European Poetry (Transaction Publishers, 2008) e A Little Tour through European Poetry (Transation Publishers, 2015), e comprendono numerosi contributi sui poeti italiani: Montale, Saba, Pavese, Caproni, Ungaretti, Sbarbaro, Sereni, Zanzotto, Erba, Cattafi, Mariani, de Palchi, Luzi, De Angelis, Penna, Cavalli. Di recente ha tradotto le poesie di Philippe Jaccottet, di Pierre-Albert Jourdan, di Jacques Dupin, di Louis Calaferte, di Georges Perros, di Pierre Chappuis e di José-Flore Tappy. È editor e co-traduttore di un’ampia raccolta di testi del poeta italiano Alfredo de Palchi, Paradigm: New and Selected Poems (Chelsea Editions, 2013). Nel 2013 ha vinto una prestigiosa borsa dell’Academy of American Poets per le sue traduzioni delle poesie di Lorenzo Calogero, pubblicate nel volume An Orchid Shining in the Hand: Selected Poems 1932-1960 (Chelsea Editions). Per Samgha cura la rubrica “Poesia e traduzione”.

 

COLLABORATORI

Sebastiano Aglieco  poeta e critico, è nato a Sortino (SR), il 29 gennaio 1961. Vive a Monza e insegna a Milano nella scuola elementare. Si occupa di teatro e scrittura per la crescita delle persone. Ha pubblicato diversi libri di poesia. I più recenti: Giornata, La Vita Felice 2003, presentazione di Milo De Angelis, premio Montale Europa 2004; Dolore della casa, Il Ponte del Sale 2006; Nella storia, Aìsara 2009, Compitu re vivi, Il ponte del sale 2013. Inoltre Radici delle isole, La Vita Felice 2009, che raccoglie tutto il lavoro critico svolto in rete e in diverse riviste. E’ redattore del semestraleGradiva e dell’annuario di poesia Puntoacapo. Il suo blog è Compitu re vivi: (miolive.wordpress.com). [s.a.]

Cristina Annino, nata ad Arezzo, vive e lavora a Roma. Si laurea in Lettere moderne a Firenze (dove svolgerà un brevissimo assistentato) con una tesi su César Vallejo. Scrive già nella prima infanzia, suscitando la stima dell’allora vecchissimo Corrado Govoni e di Giuseppe Ungaretti. A Firenze frequenta i caffè letterari Paszowski e il San Marco sede allora dei giovani avanguardisti del Gruppo 70, entrando in anni successivi in contatto con Franco Fortini, Giovanni Giudici, Guido Alamansi, Giovanni Raboni, Antonio Porta, Elio Pagliarani ed altri. Dal 1969 ad oggi pubblicherà 10 libri di poesie e un romanzo; attualmente si dedica anche alla pittura. Dopo Chanson Turca, edito nel 2012, nel giugno di quest’anno è stato ristampato il volume poetico Madrid per le edizioni  Stampa 2009 ed è uscita la silloge poetica inedita Poco prima di notte. Con un dipinto dell’autice per le Edizioni L’Arca Felice, 2013.  Di  prossima pubblicazione un volume di poesie e un romanzo. [c.a]

Franco De Faveri, nato Venezia  nel 1936, ha insegnato per  trentacinque anni presso l’Università Georgia Augusta di Göttingen. Nel 1977 ha pubblicato per Marsilio il romanzo Venezia bianca [su cui vedi la rec. di Bruno Nacci qui su Samgha],  in seguito si è dedicato prevalentemente a studi di estetica, pubblicando saggi su Celan, Manzoni, Ungaretti, Rilke e Backman. Ha pubblicato Sublimità e bellezza (Città studi, 1992) , dedicato alla nascita dell’arte astratta dallo spirito della filosofia, e Essere e bellezza (Morcelliana, 1993) sul pensiero estetico di Rosmini nel contesto europeo. [f.d.f.]

Antonio Devicienti, Antonio Devicienti, di origine salentina, collabora, oltre che con Samgha, con Zibaldoni (curato da Enrico De Vivo), col gruppo di lettura condivisa (Compitu re vivi di Sebastiano Aglieco) e fa parte della redazione della rivista online http://www.Perìgeion.wordpress.com; cura il blog personale www.vialepsius.wordpress.com.  [a.d.]

Ignazio Licata, fisico teorico, direttore scientifico dell’ISEM, Inst. for  Scient. Methodology di Palermo per gli studi interdisciplinari, insegna Teoria della Complessità per Scienze Cognitive all’Università di Messina. Si occupa di fondamenti della teoria quantistica, cosmologia, teorie di campo dissipative, informazione emergenza e complessità nei sistemi biologici e cognitivi. È Membro dell’Accademia delle Scienze di New York, CiE Computability in Europe, AIEMS Associazione Italiana di Epistemologia e Metodologia Sistemiche, Membro Onorario della Società Italiana di Neuroestetica. Tra i suoi libri “Osservando la Sfinge. La Realtà virtuale della fisica quantistica” (3 edizione, 2009, Di Renzo, Roma), “La Logica Aperta della Mente” (Codice, Torino, 2009), “Complessità. Un’Introduzione Semplice”(Due Punti, Palermo, 2011). Convinto che l’epistemologia non è ricostruzione a posteriori della scienza, ma costante consapevolezza critica dei micro-paradigmi che attraversano la ricerca, ha lavorato spesso in direzione del dialogo disciplinare. Ha curato l’antologia “Connessioni Inattese- Crossing tra Arte & Scienza”  (Politi Editore, Milano, 2009), si interessa di musica in modo omnivoro e di arte contemporanea. Ama i grandi russi, Kafka, Don   de Lillo e Saul  Bellow, ma vorrebbe scrivere come JP Manchette,Maj Sjowall e Per Wahloo, Bill James,  Lawrence Block, Don Winslow e Dave Zeltserman. Collabora con il Sole24ore dove tiene la rubrica ApertaMente (http://ignaziolicata.nova100.ilsole24ore.com/) [i.l.]

Ivano Mugnaini si è laureato in Lettere Moderne all’Università di Pisa con una tesi sul teatro rinascimentale europeo. È autore di romanzi e racconti, poesia e saggistica. Scrive per alcune riviste, sia cartacee che online, tra cui “Nuova Prosa”, “Gradiva”, “La Mosca”, “Il Grandevetro”, “Italian Poetry Review”, “Samgha”, “L’ Immaginazione”.  Cura il blog letterario DEDALUS: corsi, testi e contesti di volo letterario, http://www.ivanomugnainidedalus.wordpress.com, in cui pubblica con un commento introduttivo liriche e prose di alcune delle voci più significative del panorama letterario contemporaneo. Ha curato, dal 2000 al 2012, le rubriche “L’ombra del vero” e “Panorami congeniali” sul sito della Bompiani RCS, http://www.bompiani.rcslibri.it/speakerscorner, al cui interno ha proposto suoi racconti e sue “rivisitazioni” di film e classici letterari. Suoi testi sono stati letti e commentati più volte in trasmissioni radiofoniche di Rai – Radiouno e l’intera opera letteraria è stata recensita e studiata da critici e scrittori. Collabora, sia come autore che come consulente, con alcune case editrici. Dirige, assieme a Mauro Ferrari, la collana di narrativa AltreScritture per puntoacapo editrice. Cura, assieme a Luca Ragagnin e a Mauro Ferrari, i “Quaderni Dedalus”, annuari di narrativa contemporanea.  Suoi testi sono stati inseriti nella rassegna di spettacoli del Gruppo Teatrale STED  di Modena diretto dai registi Davide Bulgarelli e Tony Contartesi. Gli spettacoli dai titoli “Confessioni”, “La carne” e “Le nozze” sono stati proposti in prima nazionale a Modena e in seguito rappresentati a livello nazionale. Collabora, come autori di testi e recensioni, con alcune associazioni culturali, tra cui l’Associazione “AstrolabioCultura” di Pisa, diretta da Valeria Serofilli. Nel corso delle ultime stagioni sono stati presentati presso lo storico Caffè letterario dell’Ussero di Pisa scrittori, poeti e case editrici e  sono stati realizzati spettacoli di prosa e recitazioni di poesie, così come perfomances a tema dedicate ad artisti e letterati, tra cui Van Gogh, Rimbaud, Verlaine, Campana ed altri.  Ha presentato sue prose e liriche all’interno di manifestazioni e rassegne artistico-letterarie nazionali tra cui “Versinguerra” e “Bunker Poetico”, e brani letterari abbinati ad opere artistiche all’interno della Biennale d’Arte di Venezia. Ha partecipato inoltre con testi e saggi alle serate organizzate dalla rivista “La Clessidra” di Alessandria incentrate su letture e dibattiti sulla letteratura contemporanea. Ha pubblicato le raccolta di racconti La casa gialla e L’algebra della vita , i romanzi Il miele dei servi e Limbo minore  e i libri di poesie Controtempo, Inadeguato all’eterno e Il tempo salvato. Il suo racconto Desaparecidos è stato pubblicato da Marsilio e il suo racconto Un’alba è stato pubblicato da Marcos Y Marcos. Molti suoi racconti hanno ricevuto premi e segnalazioni in prestigiosi concorsi letterari. [i.m.] Contatti: ivanomugnaini@gmail.com

Bruno Nacci ha tradotto e curato diversi classici della letteratura francese, tra cui Laclos, Chamfort, Chateaubriand, Nerval, Flaubert, Baudelaire, Hugo,  si è occupato di autori contemporanei della letteratura italiana (Giorgio Vigolo, Enio Tomiolo, Roberto Rebora, Laura Bosio, Graziella Tonon) e ha scritto un saggio su Elias Canetti, di cui ha tradotto per Adelphi Le voci di Marrakech. Ha tradotto e curato alcune opere di Pascal, tra cui i Pensieri.  Nel 1996 ha pubblicato la plaquette di poesie Cerimonie d’amore e nel 2000 il racconto di un fatto di cronaca ottocentesca L’assassinio della Signora di Praslin. Ha svolto attività di consulenza editoriale presso  Garzanti, Piemme Edizioni,  De Agostini, Giunti, Newton Compton, San Paolo; ha diretto con Vito Mancuso la collana di spiritualità “L’anima del mondo”; è stato revisore ed estensore insieme a Lucio Felici di numerose voci delle «Opere del Novecento. Schede di lettura»,  in Storia della letteratura italiana (fondata da Emilio Cecchi e Natalino Sapegno), tra cui quelle che riguardano le opere complete di Giovanni Pascoli; ha diretto l’enciclopedia  “Letteratura” della De Agostini. E’ stato Visiting Professor presso la Johns Hopkins University of  Baltimore, dove ha tenuto un seminario su “Storia, teoria e pratica della traduzione”, in seguito al quale ha scritto il saggio Leopardi teorico della traduzione, apparso su Modern Language Notes.  Con Laura Bosio nel 2012 ha curato il volume: Luigi Pozzoli, Quel poco di fede che mi porto dentro. Ha partecipato al XIII Convegno di Studi leopardiani con una relazione su “Il concetto di traduzione in  Giacomo Leopardi e Friedrich Schleiermacher”. Ha pubblicato di recente la  monografia  La quarta vigilia. Gli ultimi anni di Blaise Pascal, Napoli, La scuola di Pitagora editrice, 2013. [b.n.]

Emma Pretti è nata a Trino in provincia di Vercelli. Collabora con numerose riviste italiane e straniere con poesie, traduzioni, recensioni e racconti. Suoi testi poetici sono presenti nell’antologia Giovani poeti nati dopo il ’50, diretta da Edoardo Sanguineti e curata da Adriano Spatola. Il suo primo libro di poesia, Assurde presenze perfette, è del 1995 (Giardini editore). In seguito ha pubblicato Battaglie nane e la raccolta di poemiViaggio da Ovest a Est (Istituti Poligrafici Internazionali, Pisa). Nel 2002Economia del bosco (Caramanica Editore), A Caccia in paradiso (Edizioni Joker, 2005) e la recente raccolta di liriche, I giorni chiamati nemici, edita dalla Società Editrice Fiorentina (Sef) nel febbraio 2010, che apre la collana “Ungarettiana” diretta da Paolo Valesio e Alessandro Polcri (clicca qui). Suoi racconti sono apparsi nelle riviste «Italian Poetry Review» e «Le colline di Pavese». Nel 2010 ha vinto il concorso indetto da Puntoacapo Editrice “La Vita In Prosa” con il raccontoRandagi. È presente in Samgha con l’articolo Confidiamo in Discovery Channel. [e.p.]

Silvia Tripodi  (1974) vive e lavora a Palermo. Laureata in Architettura, è educatrice presso un istituto statale. Si è occupata di fotografia e nel 2010 alcuni suoi lavori sono stati esposti a Roma in una mostra organizzata dai redattori della rivista Tutto Digitale. Ha partecipato alla sesta edizione “RicercaBo 2013” (laboratorio di nuove scritture – San Lazzaro di Savena); alcuni suoi testi sono stati inseriti sul sito GAMMM tra il 2013 e il 2014; ha collaborato al “progetto Gianni Toti – Totilogia” su Floema; collabora ai blog eexxiitt e transcriptiones. Il suo blog è partage du sensible. [s.t]

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Samgha nel tempo:

Il nome Samgha nacque da un’idea di Simone Battig ed Enrico Mitrovich e fu fondata nel 2009 con la collaborazione di Luca Ormelli, Simone MariniAlessandro Polcri, Andrea Ponso, Luca Ragagnin.

Dal 2009 al 2012 Samgha è stata diretta da  Simone Battig.

Dal 2012 al 2013 Samgha è stata diretta da Stefano Gulizia e Alessandro Polcri con una redazione composta da Alessandro Polcri, Marco Faini, Enrico Minardi, Bruno Nacci Teresa Caligiure.

Dal 2010 al 2013 Alessandro Polcri ha curato su Samgha la rubrica “Diari newyorkesi”
Dal 2010 al 2013 Paolo Valesio ha curato su Samgha la rubrica “Il pensiero itinerante”